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Marco Mengoni apre ‘Allo Sbagliato’, un locale di musica e comicità a Milano: “Sarà offline, no smartphone”

today28/09/2026 - 13:30 4

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Data di pubblicazione: 28/09/2026 alle 13:30

(Adnkronos) – È ancora un work in progress, ma la certezza è che Marco Mengoni sta tornando. Dopo un tour tra stadi e palazzetti italiani, lascia per un po’ i panni dell’artista da record per vestire quelli di direttore creativo di un nuovo spazio milanese, ‘Allo Sbagliato’. L’obiettivo è chiaro sin da subito: vivere un’esperienza diversa, lontana dall’idea di un concerto, un luogo dove potersi divertire e rilassare, tra musica e stand-up comedy.  

Ha un’unica regola e, su questo, Mengoni non sembra fare eccezioni. Anzi, sembra essere proprio l’idea attorno alla quale nasce questo locale: sarà un offline club. Non ci saranno telefoni, niente social, niente Instagram. “I telefoni verranno messi accuratamente in una bustina e non potranno essere utilizzati durante la serata”, ha spiegato oggi l’artista presentando alla stampa il suo nuovo progetto, di cui si è detto felice.  

Offline perché, per Mengoni, “è più bello essere sconnessi, scollegati. Voglio che le persone si guardino, che parlino tra loro, che guardino un artista senza avere contemporaneamente lo schermo davanti”. Un’idea che ricerca la comunicazione e la socialità, lontano da quello che facciamo ormai tutti i giorni: scrollare, senza godersi il presente. E poi “quello che succede allo Sbagliato deve rimanere lì. Te lo porti fuori attraverso il ricordo, non attraverso un video sul telefono”. Ma cos’è, quindi, ‘Allo Sbagliato’? Sarà – perché, appunto, è ancora un ‘cantiere’ – un club, una venue che potrà accogliere circa 500 persone. “Volevo andare in un posto più piccolo, più raccolto, dove poter sentire davvero la vicinanza delle persone”. E sul perché la scelta è ricaduta su Milano, la ragione è molto semplice: “È la città in cui vivo, voglio stare vicino casa e, per scaldare i motori, mi sembrava la scelta più naturale. Non c’era la volontà di privilegiare Milano rispetto ad altre città”. ‘Allo Sbagliato’ accoglierà musicisti, cantanti, stand-up comedian, artisti. E Marco Mengoni ci sarà. “Io sarò sul palco quattro sere a settimana, mentre negli altri giorni ci saranno gli artisti che ho scelto come direttore artistico dello Sbagliato. Ci saranno anche artisti internazionali, nomi che stimo come Faccianuvola, Sayf, Mace”, ha detto, spoilerando qualche nome. 

E per chi si aspetta di acquistare i biglietti per gustarsi un concerto di Marco Mengoni, attenzione perché potrebbe rimanere deluso. Il cantante ha precisato che non sarà una sorta di celebrazione della sua carriera. Non ci saranno ‘Due vite’ o ‘L’Essenziale’. Anzi. L’obiettivo è proprio quello di dare spazio, oltre che alle cover, “a dei brani del mio repertorio che magari sono meno conosciuti, quelli che hanno contribuito a rendere importanti i miei dischi”. Però “mai dire mai”. Mengoni sente l’esigenza di allontanarsi per un po’ dalla necessità di avere una scaletta precisa: “Vorrei arrivare sul palco e decidere in quel momento. Vorrei che anche un pezzo che magari viene ripetuto in un’altra serata possa cambiare completamente veste, a seconda del pubblico, del mood, dei musicisti che ho davanti e di quello che sta succedendo quella sera. Voglio essere a briglia sciolta”. 

 

Il club sarà aperto dal 5 novembre al 20 dicembre e molte cose sono ancora in lavorazione. L’orario di apertura è un’incognita. Però l’idea del progetto è già in testa da tanto tempo. “Allo Sbagliato è un’idea che si è evoluta nell’ultimo anno, ma in realtà nasce molto prima. Era nata come una sorta di regalo che volevo farmi per i miei trent’anni. Poi non abbiamo mai avuto modo e tempo di svilupparla davvero”, spiega l’artista. 

Nasce, racconta Mengoni, “dalla necessità di avere un posto più intimo, un luogo nel quale poter fare quello che si vuole, senza necessariamente dover seguire delle regole già scritte. In questo momento sentivo molto il bisogno di tornare a essere a contatto con il pubblico e con i musicisti, ma in una maniera completamente libera, senza una scaletta rigida e senza sapere esattamente cosa succederà ogni sera”. Per questo motivo ha scelto di chiamarlo ‘Sbagliato’ e non vuole che si chiami un tour. “È un’esperienza diversa. È un posto che, per due mesi, chi vorrà e potrà lo vivrà”.  

E per quanto riguarda i biglietti ci saranno tre categorie: circa 29 posti sul palco, che avranno un costo di 200 euro, il parterre con posti a sedere a 150 euro e i posti in piedi a 100 euro. “È un’esperienza diversa da un normale concerto. Anche la capienza è necessariamente limitata: ci sono 500 posti, perché fisicamente ci sono delle leggi e delle norme che determinano il numero di persone che possono essere accolte in uno spazio di questo tipo”, spiega, cercando anche di placare una polemica che potrebbe crearsi attorno all’accessibilità dell’evento. “Spesso critichiamo – spiega – il costo di un biglietto senza considerare tutto ciò che c’è dietro alla costruzione di un’esperienza del genere”. 

E sul futuro, Mengoni è incerto. Chi lo sa. Il progetto durerà solo due mesi, poi magari lo trasporterà altrove, in un cinema o in tv, o in un’altra città italiana, oppure ci sarà un progetto discografico nuovo. In fondo, è proprio questo il cuore dello ‘Sbagliato’: fare qualcosa senza sapere esattamente dove ti porterà. E a Marco Mengoni va bene così.  

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webinfo@adnkronos.com (Web Info)

Scritto da: News News

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