Data di pubblicazione: 04/03/2026 alle 12:12
(Adnkronos) – “La sovranità digitale non è solamente un tema tecnologico, ma un tema di competitività industriale e di sicurezza nazionale che il paese può avere nell’ambito del panorama geopolitico mondiale”. Queste le parole di Alessandra Michelini, amministratore delegato e Presidente di Telsy, società del gruppo Tim, intervenuta nella 5^ edizione di Cybersec, la conferenza internazionale in corso a Roma e organizzata dal quotidiano Cybersecurity Italia. “Riteniamo che ridurre la dipendenza da tecnologie extra UE sia assolutamente necessario ma non sufficiente se non combinato con un quadro di governance italiana ed europea che possa darci la garanzia di una giurisdizione e regolamentazione chiara”, aggiunge.
E la competenza umana? Michelini risponde così: “È un elemento chiave, direi imprescindibile. La tecnologia, per quanto avanzata e all’avanguardia, non è sufficiente. Il fattore umano è indispensabile. Oggi molto spesso lo consideriamo solo in un’accezione negativa, ma rimane l’unico in grado di fare la differenza nel contrasto con il cybercrime. È importante investire in competenze, formazione, e rendere le aziende un luogo attrattivo per i nostri talenti”. A questo sta contribuendo, nel settore privato, anche Telsy: “È molto attenta all’investimento nel capitale umano. E poi fa parte di un grande gruppo, come il gruppo Tim, da sempre un motore dell’innovazione per il paese. Noi lo facciamo insieme, nel nostro piccolo, per la cybersecurity”.
L’amministratore delegato sottolinea, infine, l’importanza dell’evento: “Eventi di questo tipo sono fondamentali. Credo sia emerso in modo chiarissimo, nel corso degli interventi, quanto sia importante far parlare industria, istituzioni ed i rappresentanti degli organismi dedicati alla cybersecurity e alla protezione del nostro paese”.
—
economia
webinfo@adnkronos.com (Web Info)