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Elicottero militare italiano precipitato in Bosnia, chi sono le vittime: c’è anche una donna

today29/10/2026 - 21:34 4

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Data di pubblicazione: 29/10/2026 alle 21:34

(Adnkronos) – “Abbiamo atteso che la drammatica notizia della morte dei loro cari fosse portata alle famiglie e volevamo evitare che altre centinaia di famiglie vivessero ore di angoscia in attesa di conoscere i nomi delle persone coinvolte”. Inizia così il post su X del ministro della Difesa Guido Crosetto, che ha reso noti i nomi delle quattro vittime dell’incidente avvenuto oggi in Bosnia dove un elicottero CH-47 italiano, impegnato nell’ambito dell’operazione Eufor Althea, è precipitato. “Il nostro momentaneo silenzio non ha impedito che la notizia della scomparsa di 4 nostri militari impegnati nella missione Eufor Althea riecheggiasse provocando la disperazione di centinaia di persone che avevano i loro cari impegnati in Bosnia”, aggiunge. 

 

 

“Ci uniamo al dolore dei familiari del Sergente (EI AVES) Simone Ruggia, del Sergente (EI AVES) Claudio Marchesi, del Tenente del Corpo Militare Volontario della Croce Rossa Italiana (CRI) Franco Adriano Zecchillo e del Sergente del Corpo Militare Volontario della Croce Rossa Italiana (CRI) Laura Procacci che hanno perso la vita servendo l’Italia, la Difesa e l’Esercito”, scrive Crosetto aggiungendo: “Il nostro momentaneo silenzio non ha impedito che la notizia della scomparsa di 4 nostri militari impegnati nella missione Eufor Althea riecheggiasse provocando la disperazione di centinaia di persone che avevano i loro cari impegnati in Bosnia”. 

“Ogni grande famiglia, nei momenti di lutto, si stringe ancora di più. Così fa oggi quella della Difesa, unita nel dolore, nella commozione e nel ricordo dei colleghi che hanno perso la vita al servizio del Paese. È con questo spirito – ha continuato il ministro – che, a seguito del tragico incidente avvenuto in Bosnia-Erzegovina, è stata annullata la cerimonia di inaugurazione del Villaggio Difesa prevista per domani mattina”. 

“Il nostro Villaggio -ha concluso- aprirà comunque al pubblico domani, 30 ottobre, alle ore 14:00 non più come teatro di una festa di ringraziamento per le Forze Armate ma come il luogo dove manifestare, con una preghiera, un fiore, un biglietto o la presenza, la vicinanza ai Caduti, alle loro famiglie ed alle Forze Armate”. 

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cronaca

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

Scritto da: News News

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