
Ascoltatori:
Ascoltatori di punta:
Radio K55
Data di pubblicazione: 17/05/2026 alle 21:07
(Adnkronos) – La premier Giorgia Meloni chiede all’Unione europea più flessibilità sui conti pubblici per affrontare l’emergenza energetica. In una lettera inviata alla presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen, la presidente del Consiglio propone di estendere temporaneamente la National Escape Clause — già prevista per le spese sulla difesa — anche agli investimenti e alle misure straordinarie necessarie per fronteggiare la crisi energetica in corso, senza modificarne i limiti massimi di scostamento già previsti”.
“L’Italia ritiene necessario estendere temporaneamente il campo di applicazione della National Escape Clause già prevista per le spese di difesa anche agli investimenti e alle misure straordinarie necessarie per fronteggiare la crisi energetica in corso”, scrive Meloni, precisando che la richiesta non comporterebbe modifiche “ai limiti massimi di scostamento già previsti”.
Secondo la premier, l’Europa deve dare “un segnale di coerenza, di buon senso e di vicinanza ai cittadini” in una fase segnata dalle tensioni in Medio Oriente, dalla crisi nello Stretto di Hormuz e dagli effetti della guerra in Ucraina, che stanno già producendo “effetti pesantissimi” sui prezzi dell’energia, sui costi per famiglie e imprese e sulla competitività del sistema produttivo. “Non possiamo giustificare agli occhi dei nostri cittadini che l’Ue consente flessibilità finanziaria per sicurezza e difesa strettamente intese e non per difendere famiglie, lavoratori e imprese da una nuova emergenza energetica”, sottolinea Meloni.
“La sicurezza dell’Europa non si misura soltanto nella capacità militare. Si misura anche nella possibilità per le imprese di continuare a produrre, per le famiglie di sostenere i costi energetici, per gli Stati di garantire stabilità economica e sociale”, aggiunge la presidente del Consiglio.
Meloni avverte inoltre che, senza un cambio di approccio da parte di Bruxelles, “sarebbe molto difficile per il Governo italiano spiegare all’opinione pubblica un eventuale ricorso al programma SAFE alle condizioni attualmente previste”.
Dalla Lega arriva un sostegno immediato all’iniziativa. Fonti del partito di Matteo Salvini parlano di una linea “nella direzione da sempre auspicata dalla Lega”, sostenendo che l’approccio del governo “sposa totalmente i suggerimenti della Lega” sul tema della crisi energetica.
“Va nella direzione da sempre auspicata dalla Lega la lettera della premier Giorgia Meloni a Ursula von der Leyen: la premier chiede di estendere temporaneamente il campo di applicazione della National Escape Clause anche per fronteggiare la crisi energetica. Per il partito di Matteo Salvini, l’approccio e le argomentazioni del governo italiano sposano totalmente i suggerimenti della Lega”. Lo riferiscono fonti della Lega.
—
politica
webinfo@adnkronos.com (Web Info)
Scritto da: News News
07:30 - 09:00
Tutti i giorni la migliore musica
09:00 - 10:00
10:00 - 12:00
1
play_arrowJohn Lennon
play_arrow
Imagine John Lennon
2
play_arrowEagles
play_arrow
Hotel California Eagles
3
play_arrowThe Doors
play_arrow
Light My Fire The Doors
Copyright | Radio K55 | Sede Legale: Via Lima, 41 - Roma - 00198 | P.IVA 16813261001 | Sede Operativa: Via Di Valleranello, 82 - Roma - 00128|
"WhatsAppa" con Noi