
Ascoltatori:
Ascoltatori di punta:
Radio K55
Data di pubblicazione: 04/10/2026 alle 20:18
(Adnkronos) –
La Francia fatica a far ripartire la scuola dopo la violenta protesta inscenata venerdì dagli studenti delle superiori in numerose città. Le lezioni verranno sospese “totalmente o parzialmente” domani in “400-500” licei dove non sussistono le condizioni di sicurezza. Ad annunciarlo è stato il ministro dell’Istruzione francese, Édouard Geffray, dando inoltre notizia di 24 istituti scolastici “incendiati o devastati” a margine della mobilitazione studentesca avviata a inizio settimana. “Tra i 400 e i 500 istituti hanno sospeso le lezioni” venerdì e “probabilmente altrettanti faranno lo stesso lunedì, seppur con una ripresa parziale e graduale delle attività didattiche”, ha precisato il ministro ai microfoni di France 2 e France Inter, segnalando inoltre il ferimento di “78 membri del personale” scolastico “dall’inizio degli eventi”.
Il premier francese Sébastien Lecornu ha chiesto la ripresa delle lezioni “ovunque” le condizioni di sicurezza lo consentano, in una “roadmap” inviata a diversi ministri che stabilisce un calendario per rispondere a parte delle loro rivendicazioni. Il capo del governo chiede in particolare di avviare, in ogni distretto scolastico e già a partire da questa settimana, una “gestione prioritaria delle sostituzioni per le assenze prolungate e della copertura dei posti vacanti”, con una prima verifica prevista per il 16 ottobre. Ha inoltre convocato per martedì una riunione con i presidenti di regione sulla ristrutturazione degli edifici scolastici e ha richiesto ai ministri di avanzare, entro la fine di ottobre, le prime proposte per migliorare “Parcoursup”, la piattaforma digitale nazionale francese utilizzata per gestire le iscrizioni al primo anno dell’istruzione superiore.
Intanto un ragazzo di 16 anni è stato posto in stato di fermo nell’ambito dell’indagine sull’aggressione a un insegnante di La Ciotat, nelle Bouches-du-Rhône: il docente era stato cosparso di benzina venerdì, a margine di una mobilitazione studentesca. Thierry Laurent, insegnante di fisica e chimica presso il liceo di La Ciotat, ha raccontato a Bfmtv che stava tentando di spegnere un albero in fiamme quando uno studente lo ha investito con “una doccia di benzina” mentre aveva i piedi “molto vicini al fuoco”. È stato poi colpito prima che il giovane si desse alla fuga. “Ciò che conta per me è che questo ragazzo non ripeta lo stesso gesto”
Secondo l’insegnante, si trattava di uno studente del liceo in cui lavora. Thierry Laurent non lo conosce personalmente, ma il personale scolastico gli ha confermato l’identità del ragazzo. “Sono andato a sporgere denuncia su richiesta della scuola. A titolo personale non ero entusiasta di farlo, ma ne ho discusso con il preside e lui mi ha detto che è necessario farlo per il bene dell’istituto”, ha spiegato l’insegnante, affermando di non aver agito per paura o rabbia, ma semplicemente per “il desiderio di avere una spiegazione e comprendere, insieme allo studente, la genesi del suo gesto”. Thierry Laurent ha inoltre dichiarato di aver chiesto, presso la stazione di polizia, di incontrare il giovane, richiesta che però è stata respinta. “Desidero incontrarlo al più presto e parlargli. Ciò che conta per me è che questo ragazzo non ripeta lo stesso gesto”, ha affermato.
—
internazionale/esteri
webinfo@adnkronos.com (Web Info)
Scritto da: News News
00:00 - 07:30
07:30 - 09:00
Tutti i giorni la migliore musica
09:00 - 10:00
1
play_arrowJohn Lennon
2
play_arrowEagles
3
play_arrowThe Doors
Copyright | Radio K55 | Sede Legale: Via Lima, 41 - Roma - 00198 | P.IVA 16813261001 | Sede Operativa: Via Di Valleranello, 82 - Roma - 00128|
"WhatsAppa" con Noi