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La grotta della Bàsura in Liguria rivela uno dei più rapidi innalzamenti del mare nella storia della Terra

today01/07/2026 - 07:53 5

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Data di pubblicazione: 01/07/2026 alle 07:53

(Adnkronos) – Le stalagmiti della grotta della Bàsura di Toirano (Savona), uno dei più importanti complessi carsici e archeologici della Liguria, hanno permesso di ricostruire uno dei più rapidi innalzamenti del livello del mare nella storia recente della Terra. È il risultato di uno studio pubblicato sulla rivista “Nature Communications”, frutto della collaborazione tra l’Accademia delle Scienze Cinese di Xi’an, la National Taiwan University di Taipei e un ampio partenariato internazionale, a cui ha partecipato anche l’Università di Pisa. 

Analizzando gli speleotemi, cioè le concrezioni calcaree che si formano nelle grotte e che conservano tracce delle variazioni climatiche passate, e confrontandoli con i dati dell’Atlantico settentrionale, ricercatori e ricercatrici hanno ricostruito il meccanismo che, circa 340 mila anni fa, durante la cosiddetta Terminazione IV, portò il livello del mare ad aumentare fino a circa cinque metri per secolo, uno dei valori più elevati mai documentati. 

Lo studio mostra che all’origine di questo eccezionale innalzamento ci fu un lungo rallentamento della circolazione oceanica atlantica (Amoc), durato circa 13 mila anni. Durante questo periodo il calore si accumulò negli oceani profondi. Quando la circolazione riprese, l’energia immagazzinata venne rilasciata rapidamente, accelerando la fusione delle grandi calotte glaciali e provocando il brusco aumento del livello del mare. 

“La grotta della Bàsura rappresenta un archivio naturale di straordinario valore per ricostruire il clima del passato – spiega Elisabetta Starnini, docente di Preistoria e Protostoria del Dipartimento di Civiltà e Forme del Sapere dell’Università di Pisa – Le ricerche che conduciamo in questo sito dimostrano come un contesto noto soprattutto per il suo eccezionale patrimonio archeologico possa offrire un contributo fondamentale anche alla ricostruzione della storia del clima. Comprendere come oceani, ghiacci e atmosfera abbiano interagito durante le grandi transizioni climatiche del passato è essenziale per interpretare i cambiamenti in corso e affinare gli strumenti con cui studiamo l’evoluzione del sistema climatico terrestre, specie alla luce dell’indebolimento della circolazione oceanica atlantica oggi osservato nel contesto del riscaldamento globale”. 

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webinfo@adnkronos.com (Web Info)

Scritto da: News News

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