
Ascoltatori:
Ascoltatori di punta:
Radio K55
Data di pubblicazione: 30/05/2026 alle 08:08
(Adnkronos) – Buckingham Palace è entrato a conoscenza già sei anni fa delle controverse e-mail che avrebbero dimostrato come l’ex principe Andrea, in qualità di inviato commerciale, stesse condividendo informazioni governative riservate. Lo riporta la Bbc citando documenti del tribunale. Da questi è emerso che un archivio di 30mila e-mail, contenenti informazioni sulle controverse transazioni finanziarie dell’ex principe, è stato consegnato nel 2020 al Lord Ciambellano, il più alto funzionario della Casa Reale. In particolare, i documenti di una sentenza dell’Alta Corte dell’aprile 2021 mostrano che una “copia dell’archivio” era stata fornita al “Lord Ciambellano nel maggio 2020”.
Nel giugno 2022, una successiva sentenza dell’Alta Corte fa riferimento a un’e-mail, datata 10 luglio 2020, affermando che le e-mail erano state “consegnate a Buckingham Palace”. Nel 2020, la carica di Lord Ciambellano era ricoperta da Lord Peel. Si tratta di un ruolo, secondo il sito web della Famiglia Reale, che include “la supervisione della condotta e degli affari generali della Casa Reale”.
Interpellato in merito, Buckingham Palace ha detto che “dato che è in corso un’indagine di polizia riguardante il signor Mountbatten-Windsor, non è possibile rilasciare commenti su questi fatti”. Dopo l’arresto dell’ex principe Andrea con l’accusa di abuso d’ufficio, la scorsa settimana la polizia della Thames Valley ha chiesto di farsi avanti a chiunque avesse informazioni rilevanti. Le e-mail rivestono un’importanza notevole dato che si riferiscono a un periodo estremamente controverso delle transazioni finanziarie dell’ex Duca di York con i Rowland e la Banque Havilland, che in seguito furono sanzionate dal Regno Unito e dell’Ue.
Le email furono consegnate a Buckingham Palace durante il regno della defunta regina Elisabetta II. Sotto il regno di re Carlo, nei confronti di Mountbatten-Windsor è stato adottato un atteggiamento più severo, con la revoca dei suoi titoli. Dopo l’arresto di Mountbatten-Windsor, re Carlo ha affermato: “La legge deve fare il suo corso”. Mountbatten-Windsor ha negato di aver tratto vantaggio personale dal suo ruolo di inviato commerciale.
—
internazionale/esteri
webinfo@adnkronos.com (Web Info)
Scritto da: News News
Selezionata dallo staff di Radio K55
11:15 - 00:00
00:00 - 06:00
Selezionata dallo staff di Radio K55
06:00 - 15:00
1
play_arrowJohn Lennon
play_arrow
Imagine John Lennon
2
play_arrowEagles
play_arrow
Hotel California Eagles
3
play_arrowThe Doors
play_arrow
Light My Fire The Doors
Copyright | Radio K55 | Sede Legale: Via Lima, 41 - Roma - 00198 | P.IVA 16813261001 | Sede Operativa: Via Di Valleranello, 82 - Roma - 00128|
"WhatsAppa" con Noi