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Peste in Siberia, Oms: “A Russia chiesti chiarimenti su notizie di un secondo caso di polmonite misteriosa”

today07/10/2026 - 10:05 1

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Data di pubblicazione: 07/10/2026 alle 10:05

(Adnkronos) – Alla Russia “l’Oms ha richiesto ulteriori informazioni per chiarire la causa della grave polmonite” che ha ucciso la 28enne Daria Shipilova, tecnica di laboratorio dell’Istituto di ricerca anti-peste di Irkutsk, in Siberia. L’Organizzazione mondiale della sanità chiede risposte sul “patogeno che ha reso necessarie le misure di sanità pubblica”, ma anche sulle “notizie diffuse dai media riguardanti un secondo dipendente affetto da polmonite di origine sconosciuta”. Lo dichiara il direttore generale dell’Oms, Tedros Adhanom Ghebreyesus, avvertendo che “una condivisione tempestiva, completa e trasparente delle informazioni, in conformità con il Regolamento sanitario internazionale, è essenziale per chiarire notizie contrastanti e consentire una valutazione accurata dei potenziali rischi per la salute pubblica”. 

“Sin dalle prime notizie diffuse dai media” sul decesso dell’operatrice, “l’Oms ha seguito attivamente il caso”, spiega Tedros. “La persona è deceduta il 2 ottobre 2026 dopo essere stata ricoverata per una grave polmonite. Le prime notizie dei media ipotizzavano un caso di peste polmonare a seguito di una presunta esposizione accidentale in laboratorio. In risposta alla richiesta di verifica avanzata dall’Oms ai sensi del Regolamento sanitario internazionale, le autorità sanitarie russe hanno riferito che nell’oblast di Irkutsk non erano stati registrati casi di peste di recente”.  

Inoltre “hanno informato l’Oms che è stata condotta un’indagine epidemiologica, che sono state attuate misure di prevenzione e controllo e che i contatti individuati sono stati sottoposti a osservazione medica e a test”, e “hanno riferito che tra i contatti non è stata rilevata la presenza di patogeni ad alto rischio e che l’osservazione medica di tutti i contatti individuati è stata completata. L’Oms è rimasta in contatto con le autorità sanitarie russe e ha offerto supporto tecnico”, conclude il Dg, chiedendo chiarimenti sul microrganismo che ha infettato la vittima e su un presunto nuovo caso di polmonite misteriosa. 

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internazionale/esteri

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

Scritto da: News News

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