Un confronto tra istituzioni europee e italiane e industria farmaceutica sul ruolo della salute cardiometabolica nella competitività dell’Ue: dalla prevenzione alla diagnosi precoce, fino all’innovazione e all’accesso alle cure. È ‘State of Health – The Milan Dialogue’, l’evento promosso da Lilly nel capoluogo lombardo alla vigilia del 62° Congresso dell’Associazione europea per lo studio del diabete (Easd). L’incontro è stato dedicato al dibattito sulle strategie per ridurre l’impatto sanitario, sociale ed economico delle malattie cardiometaboliche e rafforzare la capacità dei sistemi sanitari di prevenire, diagnosticare e trattare queste patologie. Al centro del dibattito anche la necessità di ridurre le disparità nell’accesso alle nuove terapie tra i Paesi europei e di trasformare i progressi della ricerca in benefici concreti per i pazienti. Una popolazione più sana significa infatti non solo minore pressione sui sistemi sanitari, ma anche meno assenteismo, disabilità e pensionamenti anticipati, maggiore partecipazione al lavoro e una più solida base per l’innovazione e la competitività europea.
“Gli investimenti in atto sui due pilastri fondamentali della sanità, la prevenzione e gli screening, sono cruciali. Questo significa passare da una sanità puramente ospedaliera a una sanità territoriale, basata sulla presa in carico dei pazienti, con prevenzione e screening effettuati anche in giovane età, per cercare di intervenire precocemente […]