logo_k55_125x125_giallo
Loading ...
play_arrow

keyboard_arrow_right

Ascoltatori:

Ascoltatori di punta:

skip_previous skip_next
00:00 00:00
chevron_left
volume_up
  • play_arrow

    Radio K55

News Regionali

Studente aggredito a Milano, condanna a 20 anni per chi gli sferrò la coltellata. In aula l’abbraccio tra vittima e aggressori

today20/05/2026 - 12:21 2

Sfondo
share close

Data di pubblicazione: 20/05/2026 alle 12:21

(Adnkronos) – Condannato a 20 anni Alessandro Chiani a processo per tentato omicidio e rapina di 50 euro ai danni di Davide Cavallo, studente milanese di 22 anni, rimasto gravemente ferito. E’ la sentenza, pronunciata dal giudice di Milano Alberto Carboni. La vittima è rimasta gravemente ferita lo scorso 12 ottobre, dopo il pestaggio di cinque giovani fuori da una discoteca in zona corso Como e una coltellata che gli ha provocato una lesione midollare. L’altro imputato maggiorenne Ahmed Atia condannato, al termine del giudizio abbreviato, a 10 mesi (sarà scarcerato) per omissione di soccorso. 

“Il pensiero di Davide nei confronti di entrambi gli imputati è che in futuro possa essere delle persone migliori” riferisce la difesa, dopo la sentenza. “Davide è rimasto stupido della pena molto alta inflitta ad Alessandro Chiani e si augura che anche Ahmed Atia possa imparare dalla vicenda, dalla carcerazione che ha subito”.  

La sentenza diverge, per entrambi gli imputati, rispetto alle richiesta della Procura di Milano. Nell’aula a porte chiuse il pubblico ministero Andrea Zanoncelli aveva chiesto 12 anni per Chiani e 10 anni per Atia, il ragazzo che era rimasto a ‘guardare’ l’aggressione. Una richiesta pronunciata alla presenta dei genitori e dello stesso Davide Cavallo che ha raggiunto l’aula in stampelle, con un equilibrio ancora precario ma con nessuna rabbia sul volto. 

Alla fine della requisitoria e delle arringhe difensive, lo studente ha chiesto e ottenuto di avvicinarsi alla gabbia degli imputati. Ha parlato con loro per lunghi minuti e c’è stato un abbraccio con entrambi. Un perdono che, di recente, il 22enne aveva manifestato in una lunga lettera. Il giudice ha stabilito anche una prevvisionale di 500mila per la giovane vittima, e di 50mila euro ciascuno per la madre Stefania, il padre Salvatore e il fratello. Il verdetto “ha stupido” la vittima e lo ha anche “scosso”. Ai giornalisti presenti è stato chiesto di lasciarlo andare senza fargli domande perché non voleva parlare. 

cronaca

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

Scritto da: News News

Rate it

Post simili

News Regionali

Unasca: ”Al via in Friuli Venezia Giulia nuovo servizio assistenza per rimborsi PagoPa effettuati erroneamente”

(Adnkronos) - Diversi Studi di Consulenza Automobilistica del Friuli Venezia Giulia associati a Unasca hanno aderito alla nuova Rete Certificata Unasca, il progetto nazionale nato per garantire ai cittadini servizi professionali, qualificati e certificati nel settore della consulenza automobilistica e della mobilità. Lo rende noto la stessa Unione nazionale autoscuole […]

today20/05/2026 - 13:59 2


Radio K55 APP

GRATIS
VISUALIZZA