“Credo sia fondamentale lavorare sempre collaborando con altre realtà: con altre associazioni, che possono portare consapevolezze diverse, con le istituzioni e con le aziende, che sono in grado di supportarci senza condizionamenti, come in questo caso, per crescere e poter dare la miglior risposta possibile ai bisogni dei pazienti”. Così Claudia Santangelo, presidente Vivere senza stomaco si può Odv, alla presentazione della soluzione scaturita dal progetto MetaLAB, promosso da Daiichi Sankyo Italia, per migliorare il percorso di cura dei pazienti con tumori metastatici. Il progetto ha messo al centro l’ascolto dei bisogni dei pazienti delle persone con tumori metastatici e ha visto la partecipazione attiva di otto realtà associative in ambito oncologico: aBRCAdabra Ets, Andos Nazionale ETS– Associazione nazionale donne operate al seno, Europa Donna Italia, Favo – Federazione italiana delle Associazioni di Volontariato in Oncologia, Fondazione IncontraDonna, Salute Donna Odv, Vivere senza stomaco si può e Walce – Women Against Lung Cancer in Europe.
“L'aggiunta dell'immunoterapia in un contesto perioperatorio, come dimostrato dallo studio Aegean, che ha visto la randomizzazione di 800 pazienti affetti da tumore polmonare non a piccole cellule in stadio precoce a un trattamento chemioterapico da 2 o 4 cicli con l'aggiunta di durvalumab in neoadiuvante, quindi prima della chirurgia, seguito […]