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Usa lanciano nuovi attacchi contro Iran: “Teheran non deve minacciare navi”

today08/07/2026 - 20:26 6

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Data di pubblicazione: 08/07/2026 alle 20:26

(Adnkronos) –
Nuovo attacco degli Stati Uniti all’Iran. Il Comando centrale (Centcom) annuncia che le forze armate americane, “su ordine del Comandante in Capo”, il presidente Donald Trump, oggi 8 luglio “hanno avviato ulteriori attacchi contro l’Iran per indebolire ulteriormente la sua capacità di minacciare la libertà di navigazione nello Stretto di Hormuz”. “Gli Stati Uniti ritengono l’Iran responsabile della recente aggressione ingiustificata contro navi mercantili ed equipaggi civili che attraversano liberamente una vitale via navigabile internazionale”, rende noto il Centcom. 

L’agenzia iraniana Fars riferisce di esplosioni nell’area delle città costiere di Bandar Abbas e Sirik. Le difese aeree sono entrate in azione “per ingaggiare obiettivi ostili”. Per l’agenzia Mehr, esplosioni anche nelle zone di Konarak e Chabahar. 

I nuovi raid americani, dopo quelli condotti nella tarda serata italiana del 7 luglio, sono stati ampiamente anticipati dal presidente Trump: “Colpiremo di nuovo, forse già oggi”, ha detto in giornata il presidente americano a Ankara, sede del vertice Nato. “La tregua con l’Iran, per quanto mi riguarda, è finita. Non so se avremo un accordo con l’Iran. Potremmo farne a meno, è più facile così. Queste persone mentono e imbrogliano”, ha detto il numero 1 della Casa Bianca. La nuova escalation, per Washington, è la conseguenza degli attacchi di Teheran contro petroliere e mercantili nelle acque dello Stretto di Hormuz: “Potremmo ripristinare il blocco navale. E sarà solo per l’Iran, gli altri possono avere quello che vogliono”, ha detto Trump, che scommette su un rapido epilogo. “Qualsiasi cosa accada accadrà molto velocemente”, ha detto escludendo a stretto giro la ripresa del dialogo con le “persone malate e spietate” che governano la repubblica islamica: “Non voglio più avere nulla a che fare con loro. Sapete cos’è la feccia? Sono feccia. E se avessero un’arma nucleare, la userebbero. Per quanto mi riguarda, è finita”, ha ribadito. 

Rimane uno spiraglio teorico sul fronte diplomatico ed è legato al lavoro dei negoziatori Steve Witkoff e Jared Kushner. “Loro vogliono negoziare, sono brave persone, ma devono riferire a me”, ha detto Trump. “Per quanto mi riguarda, trattare con loro è solo una perdita di tempo: raggiungiamo un accordo e poi escono e dicono che non ne abbiamo mai discusso. C’è qualcosa che non va in loro, sono fuori di testa”. 

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webinfo@adnkronos.com (Web Info)

Scritto da: News News

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