
Radio K55
Data di pubblicazione: 19/01/2026 alle 14:21
(Adnkronos) – I deputati europei hanno approvato in via definitiva una revisione delle norme dell’UE sulle patenti di guida che riguarda neopatentati, patente digitale e decisioni di ritiro della patente.
L’Unione Europea ha quindi avviato una profonda riforma delle regole che disciplinano il rilascio, il rinnovo e il controllo delle patenti, con l’obiettivo di migliorare la sicurezza stradale e ridurre il numero delle vittime della strada, che oggi sfiorano le 20.000 persone all’anno nei Paesi UE.
La riforma introduce un modello di patente di guida digitale valido in tutti gli Stati membri accessibile tramite smartphone e concepito per diventare progressivamente il formato prevalente nell’UE. A tutti i conducenti è comunque garantito il diritto di richiedere una patente fisica, che dovrà essere rilasciata senza indebiti ritardi e in genere entro le tre settimane di lavoro.
Le nuove norme uniformano la validità delle patenti, quelle per automobili e motocicli avranno una durata massima di 15 anni, con possibilità per gli Stati membri dell’UE di ridurla a 10 anni qualora il documento sia usato anche come documento d’identità nazionale; quelle per autocarri e autobus saranno invece valide per 5 anni.
Per i conducenti con più di 65 anni, gli Stati potranno imporre controlli medici più frequenti o corsi di aggiornamento obbligatori.
Le nuove norme agevolano anche l’ingresso dei giovani nel settore dei trasporti: i diciottenni potranno ottenere la patente per autocarri (categoria C) e i ventunenni quella per autobus (categoria D), a condizione di possedere un certificato di abilitazione professionale.
Prima del primo rilascio o del rinnovo è previsto un controllo sanitario, comprensivo di esami della vista e verifiche delle condizioni cardiovascolari, in alternativa l’utilizzo di strumenti di autovalutazione o equivalenti previsti a livello nazionale.
Per la prima volta a livello comunitario è previsto un periodo di prova di almeno due anni per i neopatentati, durante il quale si applicheranno regole più severe in caso di infrazioni, ad esempio per guida in stato di ebbrezza o mancato uso della cintura di sicurezza. È stata inoltre introdotta la possibilità di conseguire la patente B già a 17 anni, a condizione di guidare guidare affiancati da un conducente esperto (con almeno 10 anni di patente) fino al compimento dei 18 anni.
Un’altra novità riguarda la cooperazione tra gli Stati membri per quanto concerne le misure cautelari relative alle patenti. Non sarà più possibile evitare il ritiro della patente all’estero. Le decisioni di ritiro, sospensione o limitazione della patente di guida, spiega il Parlamento europeo, saranno trasferite al paese dell’UE che l’ha rilasciata, in modo da garantire l’applicazione transfrontaliera delle sanzioni.
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